JD Vareity 2

AMMINISTRATIVE A PADOVA, NASCE LA CIVICA PER ROSSI. PROFESSIONALITA’ e COMPETENZA A SERVIZIO DELLA CITTA’

logo-lista-civicaPresentato il simbolo della lista civica che sosterrà Ivo Rossi candidato sindaco del centrosinistra alle prossime elezioni del 25 maggio. Al movimento che esprimerà la lista di 32 candidati lavorano da mesi esponenti di primo piano dell'imprenditoria, delle professioni, del terzo settore.
Ivo Rossi, sindaco uscente, spiega lo spirito della sua candidatura e della lista civica che lo sosterrà.

Il resoconto della presentazione della lista civica

A quasi ottanta giorni dal voto il Movimento Civico per Padova con Ivo Rossi rompe gli indugi e formalizza la sua partecipazione come lista civica alle prossime elezioni del 25 maggio. Ovviamente a sostegno di Ivo Rossi e all'interno della coalizione del centrosinistra. Affollatissima la conferenza stampa presso lo spazio espositivo all'ultimo piano de La Rinascente in Piazza Garibaldi per la presentazione del simbolo della lista civica.

Raggiante il vicesindaco reggente Ivo Rossi che ha affermato: "Si sono messe a disposizione della citta' persone dell'industria, del volontariato, dell'università e delle professioni. Senza chiedere nessuna garanzia di posti o poltrone. Questo mi sembra una bella maniera di innovare la politica. E credo che un movimento del genere che parla alla società della produzione di idee e di ricchezza della nostra città possa puntare ad un obiettivo tra il 10 ed il 15%". A dirlo il sindaco reggente Ivo Rossi intervenendo oggi alla presentazione del simbolo della lista civica che lo sosterrà alle elezioni amministrative del 25 maggio dove il sindaco uscente cerca la riconferma. "Abbiamo di fronte a noi una sfida impegnativa – ha aggiunto Ivo Rossi -, ma sono sicuro che le tante professionalità e competenze che stiamo coinvolgendo aiuteranno Padova a ritrovare speranza e un nuovo slancio vitale. Mettendo al primo posto l'emergenza lavoro".

A prendere la parola per prima e' stata Marta Dalla Vecchia, assessore al Commercio del Comune che ha ricordato come in questi mesi siano state oltre duecento le persone che hanno partecipato agli incontri-cantiere in cui e' stato discusso ed elaborato il programma." Puntando in particolar modo su Cultura, Innovazione, Sviluppo Economico, Rigenerazione Urbana e Welfare. "In questo movimento civico – ha commentato l'assessore – sono presenti persone con diverse professionalita' e provenienze differenti. Accomunati dall'amore per la propria citta' e dal proposito di rimboccarsi le maniche a servizio della comunita'. Persone che hanno deciso di metterci la faccia, che non chiedono posti, ma intendono fare la propria parte con responsabilita' affinche' Padova continuti ad innovare e crescere".

"Vogliamo mettere la nostra energia al fianco del candidato sindaco del Centrosinistra, Ivo Rossi, perchè ci riconosciamo nella sua visione lungimirante e innovativa, per una città che è prima di tutto la nostra città quella dove viviamo e dove crescono i nostri figli – ha affermato Marco Ferrero, gia' presidente provinciale delle ACLI, al quale e' spettato il compito di illustrare i valori di riferimento della Lista Civica. "Sono quattro i valori a cui ci ispiriamo e che costituiscono il collante tra persone provenienti da esperienze, ambiti e mondi differenti; accomunate dalla decisione di impegnarsi per il futuro della nostra città: visione, etica, competenza, autonomia." Ferrero ha anche richiamato uno dei punti centrali del programma della civica che si basa su un modello di Welfare generativo. "Le risorse spese per il sociale devono generare corresponsabilità e dare rendimento per la collettività. – ha spiegato - Basta con servizi sociali assistenziali e iniqui. All'intervento pubblico va affiancata la cultura del dono: anche a Padova serve una Fondazione di comunità "la Fondazione della Comunità Padovana", che valorizzi e finalizzi in modo efficiente ed efficace le risorse dei privati per un Welfare di comunità."

A Cecilia Valle, avvocato quarantenne e a Tommaso Leonardi, giovane docente dell'Università' di Padova il compito di illustrare alcune proposte programmatiche concrete: "Padova ha bisogno di sicurezza partecipata. Serve un ulteriore giro di vite per contrastare le piccole e grandi organizzazioni criminali che usano e sfruttano gli immigrati. Rafforzando anche il rimpatrio volontario degli immigrati che hanno perso il lavoro. Pensiamo poi alla cultura come volano di sviluppo economico. Stiamo studiando un'unica cabina di regia e una fruizione più moderna e partecipata dei beni culturali e architettonici (Palazzo della Ragione, Palazzo Zuckerman, Castello Carrarese) Uno di questi luoghi sarà la City Hall, sede della cabina di regia, luogo di informazione della città sulla città, teatro di partecipazione alla realizzazione delle politiche cittadine nei cinque anni di mandato. Centrale anche il tema della crescita, dell'occupazione e delle opere pubbliche". La Civica infatti sosterra' con forza le progettualita' come la nuova linea del tram, il nuovo auditorium, il centro congressi, il nuovo ospedale e chiedera' un autentico rilancio della zona industriale come fucina di nuova imprenditorilita'e di economia creativa.

FOCUS: I VALORI

Visione. Nelle crisi, come nelle tempeste, serve saper individuare la giusta direzione. Non potendo contare sulla navigazione a vista serve una visione lungimirante. Che non s'improvvisa. E' il risultato di esperienza, competenza, intuizione e coraggio.

Competenza. L'amministrazione della res publica, richiede oggi in una società sempre più coplessa e interdipendente, competenze nuove e appropriate alle sfide che ci attendono. Per questo crediamo che le competenze che abbiamo acquisite - nel lavoro, nella professione, come attivisti e dirigenti di associazioni e comitati – possa essere un valore aggiunto.

Etica. Spirito di servizio, trasparenza e cura delle relazioni sono al centro del nostro agire politico, così come del nostro agire quotidiano di cittadini che hanno a cuore il Bene Comune. Chi ci conosce questo lo sa.

Autonomia. Essere persone che lavorano, che hanno un mestiere diverso dalla politica, ci consente di non essere condizionabili da logiche partitiche o peggio, dalla necessità di restare in politica a tutti i costi, come purtroppo troppo spesso succede nei partiti.


Condividi