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Contraffazione: a Padova non esistono zone franche

ivo rossi"L'operazione della Guardia di finanza al China ingross conferma un messaggio su cui non c'è mai stata ombra di ambiguità: a Padova non esistono zone franche - dichiara il vicesindaco reggente Ivo Rossi in merito al blitz degli uomini delle Fiamme Gialle di Padova che ha portato al sequestro, dopo 10 giorni di controlli mirati, di oltre 200 mila pezzi contraffatti e alla denuncia di 5 persone - La legge va rispettata perchè solo se tutti gli attori economici, di qualunque nazionalità essi siano, operano seguendo le stesse regole, la concorrenza seleziona chi è più capace.
Forme di "doping" fiscale o contributivo - prosegue Rossi - non sono ammissibili. Ancora peggio, la contraffazione, che è la forma peggiore di truffa perchè danneggia oltre alla collettività anche il made in Italy e il cliente finale, oltre che lo Stato, va sradicata dai nostri negozi e dai nostri mercati. Bene operano in questo senso gli uomini al comando del colonnello Guido Zelano a cui va il mio ringraziamento a nome di tutti i cittadini di Padova".

 Le Fiamme Gialle hanno sottoposto a controllo, in prossimita' del Centro ingrosso Cina di corso Stati Uniti un furgone, a bordo del quale sono stati trovati 1.181 capi di abbigliamento recanti marchio contraffatto di note griffe quali "Burberry", "Jeckerson", "Gucci" ed "Hermes". I responsabili, due cittadini italiani sorpresi a bordo del mezzo, sono stati denunciati alla locale Autorita' Giudiziaria per il reato di introduzione nello Stato di prodotti mendaci. Piu' complessa, invece, l'attivita' condotta dal Nucleo di Polizia Tributaria di Padova, che ha consentito di individuare una filiera distributiva, attiva nella commercializzazione di borse riproducenti un modello contraffatto, registrato e di proprieta' della "LIU-JO". A seguito di sei perquisizioni effettuate presso altrettanti punti vendita nelle province di Padova, Bologna, Rovigo e Vicenza, sono stati raccolti elementi utili all'individuazione dell'importatore, di nazionalita' cinese, attivo nella provincia di Firenze. Un'ulteriore perquisizione, eseguita presso tale magazzino, ha permesso di sequestrare 4.355 borse perfettamente riproducenti modelli "LIU-JO". Il valore commerciale dei prodotti originali ammonta a 695.200 ?. Al termine dell'operazione di servizio si e' proceduto alla denuncia all'Autorita' giudiziaria dei due responsabili. 14.000 giocattoli e 180.000 beni ed accessori di largo consumo, invece, sono stati sequestrati perche' privi dei prescritti requisiti necessari a individuare il luogo di fabbricazione, le istruzioni d'uso e l'eventuale presenza di sostanze nocive in essi contenute.


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