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La città che cambia

Ha il pallino del bello e ha piantato fiori e bulbi in ogni spazio libero e ora che il Verde ha passato la mano, punta sulle forme della città. Un progetto a tutto tondo che delinea le precondizioni per una città al passo con le città più evolute, quelle che sono punti di riferimento. Il vicesindaco assessore all'urbanistica, mobilità, città metropolitana, comunicazione e politiche dell'innovazione Ivo Rossi crede in un'Amministrazione che lascia il segno, che crea identità.

Nel 2010 sono state avviate o portate a compimento una serie importante di opere pubbliche: dalla riqualificazione del piazzale della stazione all'apertura la bretella che collega l'Arcella al cavalcaferrovia Sarpi Dalmazia infrastruttura indispensabile per il quartiere.
E ancora: lo smantellamento del bus terminal a piazzale Boschetti, l'apertura del sottopasso tra via Ca' Rasi e via Carnia, la costruzione della "Porta d'Europa" vale a dire il ponte ciclopedonale di collegamento al lungargine del Piovego, la riqualificazione di Voltabarozzo, la realizzazione del percorso ciclopedonale sulla sommità arginale del canale Brentella e quello sull'argine del Brenta. Di grande rilevanza il nuovo raccordo bidirezionale "Camerini-Guicciardini" che gestisce la connessione della zona che comprende via Po, il cavalcavia Camerini, via Annibale da Bassano con via Guicciardini e via Buonarroti, un progetto che include anche la realizzazione, in fase di completamento, di un percorso ciclopedonale che collega via Annibale da Bassano con via Guicciardini.
Per il 2011 il vicesindaco conta di avviare la seconda linea del tram, di chiudere le bretelle che collegano Abano e Selvazzano, di completare il Ponte Verde, di riorganizzare Prato della Valle.


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